La tecarterapia per i dolori cervicali

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La tecarterapia è un trattamento molto diffuso in ambito fisioterapico, utile per disturbi legati a infiammazioni o dolori muscolari. Il termine TECAR viene coniato nel 1995 ed è l’acronimo di Transfer Energy Capacitive And Resistive (Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo) e indica una particolare pratica della medicina alternativa molto impiegata dai fisioterapisti, perché utile per la cura e il trattamento di molteplici patologie, problematiche articolari e fastidi muscolari a carico di sportivi e non.

La Tecarterapia sfrutta il principio della diatermia (dal greco “diá“, attraverso, e “thermós“, calore), ovvero utilizza l’aumento di temperatura all’interno del corpo per accelerare i processi rigenerativi dell’organismo. La macchina impiegata per la tecarterapia è un generatore elettrico che produce delle onde elettromagnetiche a elevata frequenza, collegato a due piastre (le cosiddette “armature”). La piastra fissa o passiva viene posta a contatto con il corpo del paziente dalla parte opposta a quella da trattare, mentre la piastra mobile è quella che il terapeuta massaggia sulla zona infiammata o dolente. I dispositivi utili alla tecarterapia, come gli articoli elettromedicali funzionali alla elettroterapia , hanno diverse modalità di funzionamento e sono adatti a tutte le esigenze.

Tecarterapia per cervicale

La cervicale è una parte del corpo situata tra il cranio e il torace, all’apice della colonna vertebrale. La sua composizione si basa sulla sovrapposizione di svariate vertebre, ben 7 collegate tra loro mediante faccette articolari. Queste superfici vertebrali sovente sono soggette ad usura e a disfunzioni di mobilità, che non colpiscono solo i soggetti anziani ma indipendentemente dal trascorrere degli anni, possono interessare anche persone giovani. Ciò è dovuto a un difetto posturale, patologie come una scoliosi mal curata, traumi pregressi o presenza di ernie cervicali.

Se avverti un dolore acuto alla cervicale, la causa può essere associata, oltre che alla presenza di artrosi cervicale, a un malfunzionamento della colonna vertebrale che in presenza della contrattura muscolare, raddrizza la curva lordotica. Oltre alla rigidità muscolare al collo, potrai avvertire forti mal di testa, capogiri e nausea, sensazione di svenimento e ansia collegata a una sensazione di peso sullo stomaco.  di lenire il dolore alla cervicale, le contratture muscolari nella zona del collo associate a vertigini, riducendo l’infiammazione dei tessuti.

A livello vascolare, la tecarterapia agisce riequilibrando la permeabilità delle membrane cellulari, stimolando i linfonodi a liberare più facilmente le scorie. L’aumento delle attività metaboliche, la diminuzione della viscosità dei muscoli, la stimolazione a rigenerare i tessuti da parte di questo dispositivo risultano un toccasana per la cervicale.

Gli effetti della tecarterapia

La tecarterapia ha molteplici applicazioni e per questo motivo è un trattamento molto diffuso e consigliato nelle terapie riabilitative e nel trattamento di patologie muscolo-scheletriche, così come nell’ambito della medicina estetica.

I suoi principali effetti sono: incremento del metabolismo cellulare; aumento dell’ossigenazione dei tessuti; apporto maggiore di sostanze nutritive; smaltimento più rapido di scorie e prodotti di rifiuto; accelerazione dei processi rigenerativi; vasodilatazione; miglioramento del drenaggio linfatico; incremento della temperatura interna; rilascio di endorfina e riduzione del dolore.

Come funziona?

Il macchinario per tecarterapia ha due modalità di funzionamento: la modalità capacitiva e la modalità resistiva. La modalità capacitiva rilascia più energia nei tessuti superficiali e molli, che hanno bassa resistenza alla corrente (muscoli, cute, vasi sanguigni e linfatici, tessuto connettivale); la modalità resistiva agisce più in profondità sui tessuti con una maggiore resistenza al passaggio di corrente e minor concentrazione di acqua (ossa, tessuti adiposi, tendini, legamenti).A differenza di altre tecniche tra cui la laserterapia, in cui il calore è prodotto dal macchinario, nel caso della fisioterapia tecarterapia l’aumento di temperatura sfrutta l’effetto Joule ed è endogeno, ossia proviene dall’interno: sono i tessuti stessi che vengono stimolati a produrre maggiore energia e calore.

Quanto costa?

Il prezzo per una seduta di tecarterapia si aggira fra i 25/50€, ma varia in base al macchinario utilizzato, al tempo di applicazione, alla specializzazione o all’esperienza del fisioterapista ed eventualmente all’utilizzo di creme o medicamenti integrativi.

ATTENZIONE: Le informazioni contenute su questo sito hanno esclusivamente scopo informativo, possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento, e comunque in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sull’uso di un medicinale è necessario consultare il proprio medico.

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